Articolo originariamente pubblicato il 20 aprile 2021, aggiornato a giugno 2025
I software, i sistemi e le piattaforme digitali giocano un ruolo chiave negli investimenti Industria 4.0, in particolare per accedere agli incentivi fiscali come l’iper ammortamento. Tuttavia, la normativa e i termini tecnici spesso generano confusione tra le imprese. In questa guida spieghiamo in modo chiaro e pratico quali sono i requisiti software fondamentali secondo l’Allegato B della legge n. 232/2016, e come soddisfarli.
Il testo originale recita:
Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics)
Allegato B della legge n. 232 dell’11 dicembre 2016
Cosa prevede la normativa sui requisiti software Industria 4.0?
L’Allegato B della legge 232 del 2016 definisce che i software per Industria 4.0 devono consentire:
- Progettazione e simulazione avanzata, con modellazione 3D e prototipazione virtuale
- Verifica simultanea di processo produttivo, prodotto e caratteristiche funzionali o ambientali
- Archiviazione digitale e integrata delle informazioni di prodotto lungo tutto il ciclo di vita
Questi requisiti sono essenziali per gestire materiali innovativi, come ceramiche tecniche, leghe speciali e materiali riciclati, o quelli ad alte prestazioni richiesti da ambienti industriali complessi.
Software e sistemi abilitanti
Le soluzioni più diffuse e strategiche sono:
- Sistemi EDM, PDM e PLM per la gestione e il controllo dati di progettazione e qualitÃ
- Soluzioni di Big Data Analytics per l’analisi dei dati tecnici e produttivi
- Software per il redesign dei processi, la manutenzione, la logistica e il coordinamento della produzione, integrati con IoT e cloud computing
Monitoraggio, controllo e analisi
Per migliorare la qualità e l’efficienza produttiva, la normativa include anche software di monitoraggio e controllo come:
- SCADA per la supervisione dei processi
- MES (Manufacturing Execution System) come Agile Factory, per il coordinamento operativo
- CMMS per la manutenzione predittiva
- Piattaforme di industrial analytics
Questi sistemi garantiscono un controllo intelligente e azioni correttive tempestive.
Tecnologie avanzate richieste
L’uso di intelligenza artificiale, machine learning, realtà virtuale e aumentata, oltre a interfacce uomo-macchina evolute, rappresenta un ulteriore requisito per il controllo predittivo e l’ottimizzazione dei processi.
Requisiti software e iper ammortamento
Per accedere agli incentivi fiscali, il software deve essere centralizzato, integrabile e in grado di dialogare bidirezionalmente con i sistemi informativi aziendali, assicurando una gestione digitale completa del ciclo produttivo.
Conclusioni
L’adozione di sistemi software conformi ai requisiti Industria 4.0 è un passaggio imprescindibile per le aziende manifatturiere che vogliono mantenere competitività e accesso alle agevolazioni fiscali. Il MES Agile Factory supporta la gestione integrata e digitale della produzione, garantendo controllo, qualità e ottimizzazione continua. Scegliere soluzioni all’avanguardia come Agile Factory significa investire in efficienza, trasparenza e innovazione produttiva.Â


