Dalle aule universitarie al cuore delle fabbriche: ecco come abbiamo trasformato teoria e ricerca in un software APS (Advanced Planning & Scheduling).
Oggi, con il nostro schedulatore a capacità finita, aiutiamo le aziende a ottimizzare tempi, energia e priorità , rendendo queste tecnologie accessibili anche alle PMI.
Dalle radici teoriche alla sfida sul campo
Tutto è iniziato all’università , con i concetti di Programmazione e Controllo della Produzione (PCP). Quei principi, all’apparenza astratti, come la gestione delle code e l’ottimizzazione dei flussi, sono diventati la base della nostra visione: un approccio scientifico e misurabile alla produzione.
Nei primi anni di successo del nostro MES Agile Factory, proviamo a portare sul mercato il primo schedulatore a capacità finita. È una versione embrionale, basata su reverse planning. Tre progetti pilota, 67% di fallimento e 33% di successo. Perché? Non avevamo ancora una direzione di ricerca strutturata: poco metodo matematico e statistico, poca ricerca operativa e programmazione lineare al servizio del codice. Un’esperienza che ci ha insegnato più di qualunque vittoria.
Cinque anni di ricerca per un APS evoluto
Abbiamo investito 5 anni in ricerca applicata su programmazione e controllo della produzione. Un team con forti competenze in matematica e machine learning applicato ha guidato il salto di qualità . Con l’arrivo del nostro direttore di ricerca specializzato in ML, gli algoritmi euristici sono stati rafforzati da metodi più evoluti e completati con elementi di AI. È qui che il nostro prodotto è diventato, davvero, APS – Advanced Planning & Scheduling.
Perché un APS nativo nel MES è un vantaggio reale
Un software APS scollegato dal MES (Manufacturing Execution System) è come un navigatore che non riceve dati in tempo reale. Il nostro schedulatore, essendo nativo nel MES, offre vantaggi concreti:
- Verità di fabbrica in tempo reale: Legge i dati direttamente da macchine e operatori, per una pianificazione accurata.
- Reattività immediata: Riprogramma in automatico in caso di imprevisti (guasti, ritardi, assenze).
- Capacità davvero finita: Non si basa su ipotesi, ma considera calendari, turni, attrezzaggi e vincoli specifici.
- Unica fonte dati: Elimina errori e ritardi, evitando l’importazione e l’esportazione di file.
- Ottimizza più obiettivi: Bilancia la puntualità delle consegne, la saturazione delle risorse, la riduzione del WIP e l’efficienza energetica.
Cosa rende unico il nostro schedulatore dinamico?
Il nostro schedulatore dinamico non si limita a creare un piano, lo rende intelligente e flessibile:
- Piani basati sulla domanda reale: Genera piani giornalieri considerando ordini e carico di capacità disponibile.
- Gestione avanzata: Include la gestione delle priorità , l’ottimizzazione delle sequenze di setup e dei vincoli tra reparti.
- Ottimizzazione energetica: Pianifica la produzione per ridurre i picchi e i costi energetici.
- Simulazioni what-if: Permette di testare scenari diversi (nuovi turni, macchine aggiuntive) prima di prendere decisioni.
Schedulatore di produzione accessibile anche alle PMI
Spesso si pensa che l’APS sia una tecnologia solo per le grandi aziende. Noi abbiamo lavorato per democratizzare queste soluzioni, con un avvio e un costo sostenibili. In questo modo, le PMI possono programmare come le grandi, senza complicazioni.
Oggi aiutiamo decine di aziende, dalle piccole realtà manifatturiere a marchi globali, a far girare la produzione in modo efficiente. La qualità della programmazione ha un impatto diretto sull’efficienza complessiva del sistema produttivo


